Conclusioni sul V-day

Ok… ultime parole sul V-day, perchè non posso che condividere le dichiarazioni di Bertinotti di oggi al riguardo, io stesso mi devo ricredere visto che non pensavo a così tante persone…
Sono segnali su cui riflettere, segnali che la politica deve ascoltare e su cui si deve comunque aprire un dibattito.

Detto questo, io continuo a non essere d'accordo sui toni e sul linguaggio usato da grillo e nemmeno sulle proposte.
Ritengo inammissibile vietare il parlamento a persone che hanno scontato una pena e che non sono interdetti dai pubblici uffici, perchè si mette in discussione la stessa divisione dei poteri su cui si basa ogni democrazia.
Penso che il limite di due sole legislature sia assurdo, perchè non consente nemmeno la formazione di una classe politica preparata, secondo me al massimo si può ragionare di un limite di età, ma non di un limite di legislature.
La questione delle preferenze è quella che mi vede più favorevole in linea di principio, è anche vero che da sempre le preferenze sono state veicolo di clientele e inciuci dei peggiori tipi, ma è anche vero che diver votare una lista di nomi scelti all'interno di una stanza chiusa non è bello…

In conclusione, Grillo, per me continua a rimanere un becero urlatore, ma i malumori che riesce a raccogliere intorno a se, vanno saputi ascoltare e comprendere, colmando quei vuoti con la politica, quella vera… 

Un pensiero riguardo “Conclusioni sul V-day”

  1. anche a me le sue proposte non convincono. ma ha avuto la capacità di coinvolgere centinaia di migliaia di persone, forse milioni, con la sola forza di internet… l’avevo tremendamente sottovalutato.

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