I love this game

 
 
Sono sempre stato un appassionato di basket, pur non avendoci mai giocato, se non qualche volta nei campetti di paese con gli amici.
Stamattina sono tornato in campo: pessime percentuali, movimenti farraginosi, ma tanto divertimento.
Anni di inattività fisica si fanno sentire, dieci minuti e mi serve subito un time-out, fortuna che la prima partitella era finita (anche se con una ignobile sconfitta) altrimenti sarei svenuto. Meglio le altre due, qualche buon tiro preso, un fisico che rispondeva meglio e due sconfitte dignitose. 
 
Tra i propositi del nuovo anno c'era anche quello di rimettersi un po' in forma, ecco, appurato il mio attuale stato questa cosa si fa sempre più necessaria.
Quindi dalla prossima settimanasi rispolvera anche il costume e ci si rituffa in piscina, in più qualche partitella a settimana non sarebbe male. 

New Look

Anno nuovo vita nuova…

Intanto inizio con il dare una rinfrescata a queso blog, grafica un po' più leggera, barra laterale ripulita da un po' di roba inutile, in più ho messo le inconcine a tutti i vari pezzi della mia identità digitale o comunque a quelli più importanti. 

Per iniziare ho messo come immagine nell'header la foto di smoccolo, che avevo fatto per inaugurare il nuovo anno, più qua penso poi si cambierà. 

E' stato un raptus che mi è preso oggi pomeriggio, guardando per l'ennesima volta la tristissima grafica vecchia, messa su in fretta e in furia quando installai wp, devo sistemare alcuni dettagli, che farò nei prossimi giorni e poi sarà perfetto, almeno per me.

Pensieri scelti per l’anno nuovo.

Ancora non mi sento di fare una previsione sull'anno appena iniziato, troppo presto, troppo discostanti le mie sensazioni. So che sarà un anno fatto di scelte, anche difficili.
Scelte su cosa fare, sulla strada che voglio provare a prendere.
Non sono un tipo che ama scegliere, per qualsiasi cosa devo pensare, soppesare, rimandare, poi la scelta però spesso arriva d'istinto, segue quella sensazione che ho a pelle, che magari va contro alla mia elaborazione logica, che la smonta d'impeto.
Altre volte invece la scelta arriva dal cervello, dal frenare quell'istinto, dal contare fino 100, 1000, 10000, dal fare un respiro e andare oltre.
Scegliere non è mai stato il mio forte, non ho mai amato le svolte brusche, le curve secche, però o come la sensazione che il 2009 sarà davvero l'anno delle scelte. 

All’attacco leoni…

Ricordi di primi pomeriggi a cavallo degli anni '90, tra robottoni, pescatori, angeli e diavoli, a zappare tra Rete37, TeleMaremma e svariate tv locali alla ricerca del cartone più bello aspettando di uscire con gli amichetti, prima della merenda, con quei kinder cereali che quando mia nonna li comprava era festa e non hanno mai più avuto quel sapore.

Un mesetto fa mi sono imbattuto su Privalia alla vendita di una serie speciale di scarpe Reebok dedicate a Voltron, in preda a tutto ciò non ho saputo resistere ed un paio me le sono portate a casa, con precisione il modello dedicato al leone giallo.

httpv://www.youtube.com/watch?v=ZeEbXV7Oymk

Un pezzo in meno

Stanco, le gambe doloranti, la schiena a pezzi, con il freddo che lentamente si toglie dalle ossa dopo un pomeriggio a temperature polari, riesco finalmente a ripensare a quello a cui ho assistito oggi: l'inizio della fine. Un altro pezzo di futuro che viene cancellato, lentamente, perchè non ti tolgono tutto subito, ma un pezzettino alla volta, silenziosamente, in modo che quando te ne accorgi è già troppo tardi.
La logica dell'emergenza, il fare perchè va fatto, perchè non si può fare altrimenti, perchè noi siamo responsabili e non ci sono altri modi.
Questo qua è uno sfogo, nient altro che uno sfogo, quello che potevamo fare lo abbiamo fatto, questo mi rincuora, anche se non mi basta, perchè si, mi tiene un po' la coscienza pulita, il poter dire ho fatto il possibile. 

Ecco, il sottotitolo a questo post può essere "La gente come noi non molla mai", perchè questa è l'unica cosa che non ci possiamo permettere, crederci sempre arrendersi mai. 

la citazione trash mi era inevitabile

A Ciocci piace…

Sono diversi mesi che nel mio Feed Reader è finito un blog di fumetti molto carino Panda Likes, le cui strisce sono costruite semplicemente completando l'affermazione: a panda piace…
Quando ho visto che il suo autore aveva prodotto una serie di alcune tele da portarsi a Lucca per il Lucca Comics, sono rimasto folgorato e mi sono sentito obbligato a prenderne una, che adesso fa bella mostra di se in camera.

 

Ricordi

E' da poco finito il sorteggio per i gironi della Champions League, dopo 8 anni la Fiorentina ritorna in Coppa Campioni, il girone non è dei più semplici, però si può certamente lottare GIRONE F (Lione, Bayern Monaco, Steaua Bucarest, Fiorentina).

Ricordo quella sera, non era freddo nonostante l'autunno inoltrato, ricordo gli sfottò il giro in classe, nessuno credeva alla possibilità della Fiorentina di superare il turno in un girone del genere, unico tifoso viola in mezzo ad una marea di juventini ed interisti all'epoca ancora dovevano subire lo shock del 5 maggio e continuavano a sognare uno scudetto che non voleva arrivare.

Francamente non ricordo molto di quella partita, tranne quel gol al '75, quel tiro tagliato da posizione difficilissima che insacca la rete, poi la mia corsa urlando verso la finestra, lo sfogo di una vita da tifoso passata tra delusioni e vittorie minime, qualche Coppa Italia, Supercoppa, niente di sostanzioso, uno scudetto sfumato per un soffio, forse per un carnevale di troppo e un fenomeno infortunato. Quella partita e quella vittoria però sono qualcosa che il giorno dopo mi hanno fatto camminare a tre metri da terra.
Si stavano avvicinando i tempi bui della retrocessione e del fallimento, piansi quel primo d'agosto quando la FIGC escluse la Fiorentina dal campionato di B.
Quell'anno la C2 fu qualcosa di tonificante, il ritorno ad un calcio più antico, fatto di partite alla radio e trasferte da gite fuori porta, ma alla fine eccoci di nuovo qua, nonostante tutto e tutti, non posso che essere orgoglioso di questa squadra, non posso che continuare a sognare, a sperare e a crederci. Forza Viola!

Rientro

Il rientro è stato soft, ancora sono in piena fase relax, ricomincio a connettermi al mondo molto lentamente. A breve poi scriverò il resoconto e pubblicherò qualche foto, perchè indubbiamente la Romania è un paese da vedere e difficile da comprendere, tra forti differenze e tratti in comune.

Finalmente ho dato un po' di colore alla pElle [Ale giustamente nel commento mi fa notare il refuso…], che le innumerevoli ore passate in stanze chiuse e dall'illuminazione artificiale negli ultimi mesi mi avevano ridotto a color mozzarella, come mai ero stato in vita mia. Ho scoperto che amo il viaggiare lentamente, su ruote, su rotaia o a piedi, mentre la velocità dell'aereo mi disorienta, perchè il mondo è piccolo, a volte forse troppo, e metterci due ore per fare il tragitto che all'andata hai fatto in 30 è qualcosa di strano.

Due settimane di completo stacco dal mondo e dai problemi nazionali ed internazionali, perchè iniziava a diventare tutto troppo peso, perchè questa fine estate e questo autunno si preannunciano caldi e ci vuole il cervello pronto ed il fisico rilassato per affrontare i prossimi periodi.

Allucinazione… o forse no.

Il mio apparire qua oggi è solo per ringraziare chi già mi ha fatto gli auguri per il mio compleanno ed anche coloro che me li faranno più tardi, ma direi di più ringrazio anche chi gli auguri non me li farà mai; perchè sono uno gentile io.

In più vi voglio presentare un nuovo amico di casa Ciocci: Il Nano Smoccolo trovato abbandonato sullo scaffale di un tetro supermercato non ho potuto fare altro che prendermene cura ed adottarlo. 

 

Anno nuovo…

L'anno nuovo è iniziato, francamente non so proprio cosa aspettarmi dalla mia vita, talmente tante cose sono successe in questi ultimi due anni in particolare.
Lo vivrò giorno per giorno, come sempre ho fatto, superando gli ostacoli e tenendo le cose belle.
La notte dell'ultimo dell'anno, tornando a casa, mi sono fermato a guardare il cielo, che era bello come poche sere, con una luna molto luminosa, ma allo stesso tempo con una grande visibilità di stelle, sotto quel manto, mi sono sentito protetto e tranquillo, con la forza di tante persone che vicine o lontane, sento essere una parte di me
Quelle sorelle e quei fratelli che avevo lasciato poche ore prima, quei fratelli e quelle sorelle che in quel momento stavano festeggiando la mezzanotte sotto lo stesso cielo ma da un altra parte di mondo, quelle sorelle e quei fratelli che ho sentito solo con la voce, con una mail o un sms, ma che comunque sono accanto a me….

Insomma, ero lì sotto al cielo, intorno campi, e mi è venuto da pensare: "cazzo quest'anno gli spacco il culo al mondo", adesso vediamo che si riesce a fare.