Rientro

Il rientro è stato soft, ancora sono in piena fase relax, ricomincio a connettermi al mondo molto lentamente. A breve poi scriverò il resoconto e pubblicherò qualche foto, perchè indubbiamente la Romania è un paese da vedere e difficile da comprendere, tra forti differenze e tratti in comune.

Finalmente ho dato un po' di colore alla pElle [Ale giustamente nel commento mi fa notare il refuso…], che le innumerevoli ore passate in stanze chiuse e dall'illuminazione artificiale negli ultimi mesi mi avevano ridotto a color mozzarella, come mai ero stato in vita mia. Ho scoperto che amo il viaggiare lentamente, su ruote, su rotaia o a piedi, mentre la velocità dell'aereo mi disorienta, perchè il mondo è piccolo, a volte forse troppo, e metterci due ore per fare il tragitto che all'andata hai fatto in 30 è qualcosa di strano.

Due settimane di completo stacco dal mondo e dai problemi nazionali ed internazionali, perchè iniziava a diventare tutto troppo peso, perchè questa fine estate e questo autunno si preannunciano caldi e ci vuole il cervello pronto ed il fisico rilassato per affrontare i prossimi periodi.

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Allucinazione… o forse no.

Il mio apparire qua oggi è solo per ringraziare chi già mi ha fatto gli auguri per il mio compleanno ed anche coloro che me li faranno più tardi, ma direi di più ringrazio anche chi gli auguri non me li farà mai; perchè sono uno gentile io.

In più vi voglio presentare un nuovo amico di casa Ciocci: Il Nano Smoccolo trovato abbandonato sullo scaffale di un tetro supermercato non ho potuto fare altro che prendermene cura ed adottarlo. 

 

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Anno nuovo…

L'anno nuovo è iniziato, francamente non so proprio cosa aspettarmi dalla mia vita, talmente tante cose sono successe in questi ultimi due anni in particolare.
Lo vivrò giorno per giorno, come sempre ho fatto, superando gli ostacoli e tenendo le cose belle.
La notte dell'ultimo dell'anno, tornando a casa, mi sono fermato a guardare il cielo, che era bello come poche sere, con una luna molto luminosa, ma allo stesso tempo con una grande visibilità di stelle, sotto quel manto, mi sono sentito protetto e tranquillo, con la forza di tante persone che vicine o lontane, sento essere una parte di me
Quelle sorelle e quei fratelli che avevo lasciato poche ore prima, quei fratelli e quelle sorelle che in quel momento stavano festeggiando la mezzanotte sotto lo stesso cielo ma da un altra parte di mondo, quelle sorelle e quei fratelli che ho sentito solo con la voce, con una mail o un sms, ma che comunque sono accanto a me….

Insomma, ero lì sotto al cielo, intorno campi, e mi è venuto da pensare: "cazzo quest'anno gli spacco il culo al mondo", adesso vediamo che si riesce a fare.

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