Venti d’ottobre…

Ieri il vento c'era davvero, un vento freddo che pungeva, l'aria gelida che accarezzava la faccia, intorno un milione di cuori, un milione di precari, precari nella vita, lavoratori, studenti, migranti, omosessuali…
Un milione di no alla precariet, un milione di persone che al governo chiedono semplicemente di rispettare il programma e di provare a dare un futuro a milioni di persone, agli studenti ed ai precari che chiedono un reddito di cittadinanza, che chiedono un futuro, perchè a oggi non possono permetterselo e sono costretti a viversi un presente senza possibilità alcuna.

La Sinistra deve ripartire da qua, deve prendere tutta la spinta verso l'unità che viene data da questa piazza, da questa moltitudine di persone, questi cuori sognatori che vogliono cambiare il mondo, un passo alla volta, camminando tutti assieme, il movimento glbtq accanto agli studenti, insieme ai lavoratori ed ai migranti… 

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Blog Action Day…

In mezzo al delirio di cui ho scritto al post precedente, mi sono ricordato che oggi è il Blog Action Day, per questo vi voglio raccontare di quello che sta accandendo qua vicino a dove vivo, in uno dei luoghi più belli della campagna senese, di quei luoghi che si vedono nei depliants e nelle brochure delle agenzie di viaggio.  

 

Ampugnano è un minuscolo borgo di poche decine di case, proprio sotto il borgo, costruito su una collina, vi è un piccolo aereoporto costruito negli anni '30, che negli ultimi dieci anni è stato visto come una possibile forma di speculazione, con continui progetti di allargamento ed espansione, che però incotravano la perenne mancanza di fondi. 
Tutto questo fino a qualche mese fa, quando un fondo di investimento chiamato Galaxy, in collaborazione con ciò che tutto muove a Siena, ha deciso che l'aereoporto di Ampugnano è uno dei luoghi migliori per un bel mega-aereoporto per i voli low-cost. Mi direte voi, e cosa c'entra tutto ciò con l'ambiente? Ebbene (oltre alle tonnellate di metri cubi di cemento per costruire un mostro del genere, alla necessità di milioni e milioni di fondi pubblici per costruire strade che mancano, perchè all'aereoporto si arriva da una piccola strada, in cui praticamente passa una sola auto) nella piana di Rosia, proprio sotto a dove verrebbe costruita la nuova meg pista e le nuove strutture vi è la falda acquifera del Luco, che consente ad una larga fetta di cittadini che abitano nella provincia di Siena di bere, la costruzione dell'aereoporto distruggerebbe completamente questa risorsa, in più distruggerebbe un paesaggio, ed un luogo da tutti visto come uno degli scorci più belli della Toscana.
Sabato, eravamo in tanti, insieme alla gente del comitato, più di 600 persone a camminare, colorati e pacifici per dire no a questo scempio, per chiedere invece di un aereoporto un nuovo modo di vedere i trasporti, per ripensare agli spostamenti, cercando di incentivare, anche attraverso investimenti importanti nell'ammodernamento, l'uso della ferrovia, chiedendo maggiori servizi pubblici, perchè si vuole costruire un aereoporto in un luogo dove passano si e no due autobus al giorno, dove le persone che vi abitano riscontrano una difficoltà a muoversi utilizzando i servizi pubblici.

Ecco, buon Blog Action Day a tutti… 

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Un breve saluto

Periodo veramente pieno, finalmente sto ultimando anche il trasloco fisico, proprio per questo non riesco a seguirmi niente, sia di conversazioni online visto che ancora per un bel po' di tempo sono senza adsl, e al massimo dovrò attaccarmi a qualche rete wifi, riuscendo solo però a sbirciare, perchè il tempo è quello che è… tiranno. 

Mi sto ascoltando sempre di più l'ultimo cd dei Radiohead e sono sempre più contento di averglia dato 5£ per l'album, e sto meditando di prendermi anche il cofanetto… ritengo i Radiohead, la miglior band al mondo negli ultimi 10 anni, come qualità della musica e come idee… 

Spero di riuscire a scrivere più spesso, naturalmente su twitter potrete trovarmi più spesso… 

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E tu che metro usi?

Ecco, a me delle metriche usate per le cassifiche di blo non me ne importa proprio niente, ma niente niente…
Poi parliamo dell'autoreferenzialità dei blog…
Guardare la classifica di BlogBabel è una masturbazione mentale… Per quel che mi riguarda l'autorevolezza di un blogger non si misura con calcoli ed algoritmi matematici, per me Beppe Grillo nonostante la sua posizione è tutt'altro che autorevole…

Detto questo devo ammettere che più o meno tutti i giorni controllo la mia posizione, giusto perchè è un piacere personale vedere che si è salito qualche posizione, anche se qua ancora si è oltre la millesima posizione… 

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Musica arcobaleno

Cosa stavo dicendo?

E' proprio di ieri la notizia dell'uscita il 10 ottobre del disco dei Radiohead "In Rainbows".

Disco che verrà distribuito in due modi: si potrà pagare un'offerta libera e quindi scaricare il cd dal loro sito, oppure con 40£ ricevere oltre al cd, anche un altro cd di inediti e le versioni dei due in vinile con l'aggiunta di altri special, come booklet e foto.
 

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Musica maestro…

Leggevo oggi nel blog di Claudio Ferrante su Nòva100 un post con un po' di considerazioni e qualche ottimo spunto per una discussione al riguardo di quella che è lo stato attuale dell'industria musicale.

Sono un musicofilo accantio, ascolto musica di continuo e sempre diversa, però purtroppo non mi posso permettere di comprare tutti i cd che vorrei, e quindi, me li scarico, me li ascolto e poi forse me li compro, se decido che merita l'acquisto.
Penso che oggi questa catena di fruizione della musica sia usata, cioè valutare il prodotto e poi nel caso premiare chi lo ha fatto, mi sembra una cosa logica. Sono pochi i gruppi di cui a scatola chiusa mi compro il cd, perchè nel bene o nel male si è creato un rapporto di fiducia, nato dall'ascolto, dal riascolto, dai live e poi quindi dalla fiducia che ho nei confronti di chi presumo che faccia un buon prodotto.
Un disco, per quel che mi riguarda, non si può valutare da un singolo, nemmeno da due, merita l'ascolto e il riascolto più volte, per sentire le sensazioni e le emozioni che provoca.
E' un evoluzione che l'industria musicale e sopratutto chi distribuisce la musica deve capire. 

Io non considero scaricare un cd come rubare, lo considero un diritto: il diritto di poter accedere alla cultura da parte di chiunque, anche di chi non se lo può permettere economicamente.
Lo devono capire anche le major, e quindi trovare mezzi diversi, ormai è sempre più facile per un artista distribuirsi le proprie produzioni, anche con pratiche innovative e che funzionano, si vedano come esempio i cd brulè e tutti i servizi della comunità online degli Elio e le Storie Tese.  

Insomma è riduttivo pensare che chi scarica ruba e quindi vada punito, è riduttivo e sciocco da parte delle case discografiche tentare di mantenere uno status quo, che non può più reggere anche grazie alle innovazioni portate dalla rete.
Si dovranno sempre più dar da fare per cercare nuove strade, che vadano incontro anche a chi usufruisce della musica. 

(e non ho nemmeno parlato di riforma del copyright e del diritto d'autore, che meriterebbe un blog intero a parte… su cui magri potrei scrivere qualcosa più in qua…) 

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Solidarietà al popolo birmano

Una maglietta rossa per il popolo birmano, l'appello che ormai gira in tutto il mondo, chiede a tutti di indossare oggi una maglietta rossa in solidarietà al popolo birmano, che oppresso dalla dittatura sta provando in maniera pacifica e non-violenta a liberarsi.
E' scandaloso come non sia stato possibile trovare un accordo nel consiglio di sicurezza dell'ONU a causa dei veti cinese e russo, che hanno con la Birmania e con la dittatura floridi commerci… 
Ecco non sarà molto, ma qua oggi e sempre siamo solidali con il popolo birmano e con tutti i popoli oppressi. 
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Casa mia è il mondo intero… e oltre…

Giusto due riflessioni, partendo da qua, dove kAy lancia realmente un segnale di qualcosa che sta mutando all'interno della rete, ma di quella parte che è abitata. Il web 2.0 è ormai scoppiato, in tutta la sua potenza, ogni giorno si parla di qualche nuovo servizio "rivoluzionario", ormai gli account non si contano più, uno tira l'altro come le ciliege…

Benissimo, è una cosa splendida, un nuovo modo di relazionarsi, di informarsi, di lavorare, di conversare… però c'è da ricordarsi che esiste anche il vecchio modo, e che forse è anche molto più bello, sicuramente molto più complesso da gestire, fatto da legami forti. Anche se i due mondi si possono, e si debbono, incrociare, sovrapporre, altrimenti a cosa servono i BarCamp, le BlogCena e tutte le altre cose organizzate per consolidare quei legami deboli che si creano sulla rete, mica solo per fare gli sboroni su quanti accessi abbiamo o a far vedere l'ultimo aggeggio tecnologico? 

Da non dimenticare però, che tutto questo almeno per me, poi si immerge in quella che è la vita "reale", fatta da persona che se gli parli di Macchianera pensano a Topolino e che pensano che blog sia uguale a Beppe Grillo, da incazzature e da momenti belli, da birre tra amici e fratelli e da quella voglia di non stare a guardare.

Perchè questo blog, ed i mille account che ho, alla fine compongono una parte della mia personalità, la rendono pubblica, trovabile e consultabile a tutti, svelano un mondo di me, e così penso sia per chiunque altro si senta un cittadino del web.

Dice bene Sergio Maistrello  quando vede il limite dell'azione di Grillo sul web nel suo vedere la rete come strumento solo suo personale, quel rinchiudersi all'interno del proprio blog, quando invece in pubblico ne decanta tanto le virtù liberatorie, lo avete mai sentito incitare ad aprire un blog? Io no… sia mai che poi i suoi attenti spettatori, occasionali frequentatori del suo sito riescano a farsi un'idea più precisa poi di cosa sia questa fantomatica rete… no, meglio tenerli nel recinto dorato del suo sito, e dargli in pasto solo contenuti selezionati, senza insegnargli e fargli vedere che c'è un luogo immenso e completamente da vivere, esplorarlo e prenderci dimora…

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Smettiamola di parlare di Grillo

A me sta storia di Grillo inizia anche a rompermi le scatole eh… Perchè ora è scattata la mania, Grillo è il nemico pubblico numero 1 della democrazia in Italia (secondo Mazza direttore del Tg2), ora io non ho mutato di una virgola le mie opinioni espresse al rigurado nei post precendti, che ho scritto al riguardo.
Penso che passata la fase della sorpresa, delle dichiarazioni, delle analisi, si debba riuscire a far rientrare tutto all'interno di un ragionamento politico, perchè è indubbio che ormai è richiesta una riforma della politica, che per me è autoriforma, perchè ora come ora, non penso che la forma partito possa essere messa in discussione in maniera così tanto forte ed approssimativa, come ha fatto Grillo, ma penso che questi cambiamenti (secondo me, devono essere effettuate riforme importanti, ma non quelle che indica Grillo… qua ho buttato un po' di questioni che meriterebbero in futuro qualche post) devono essere compresi all'interno dei partiti, e all'interno di essi praticati.
Per questo ritengo che da qui in avanti, si debba smettere di parlare di Grillo e si debba iniziare realmente a ragionare, seriamente, sulle riforme che la Politica, e sottolineo la Politica, deve attuare, perchè continuare a parlare delle provocazioni non porta a niente, ed è proprio questo che in tanti vogliono. 

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A quando il partito dei Grilli parlanti?

Meno male che Grillo non voleva lanciare un partito…  Riesce a fare di peggio, perchè questo suo assecondare qualsiasi tipo di lista civica, basta che chi ne fa parte non sia iscritto a partiti e sia incensurato, è molto peggio, è legittimare spinte di ogni tipo, da quelle xenofobe simil-leghiste al nord, dove ho capito molti meet-up siano molto condizionati da personaggi legati a logiche leghiste, a localismi esasperati con strani personaggi che si ritagliano il proprio orticello di potere, proprio il contrario di quello che Grillo continua a professare.
A questo punto era meglio se fondava direttamente un movimento per arrivare alla fondazione di un partito, che almeno era chiaro quali erano i valori a cui il tutto si ispirava.
Invece così riesce a legittimare qualsiasi tipo di lista, perchè le liste civiche sono strane, e per quella che è la mia esperienza chi ci gira intorno è molto peggiore di chi è in un partito e la sua azione è molto più personalistica e per suoi interessi, rispetto a chi milita in un partito…
Mah… tutto questo mi sembra realmente qualcosa di preoccupante, un mandare avanti gli altri per vedere di raccogliere il maggiore consenso possibile, perchè qui sta il gioco, perchè se queste liste, che comunque saranno direttamente riconducibili a Grillo, andranno bene il passo successivo, secondo me, sarà un listone magari per le elezioni Europee…
In barba a tutti coloro che, avendo perso fiducia verso una politica, realmente piena di problemi e che si deve autoriformare, hanno creduto in quello che è il pensiero di distruzione urlata della poltica grillesco, di semplificazione e generalizzazione dei problemi; invece di immaginarsi un percorso, magari molto più tortuoso e faticoso, che parta anche dai partiti ed all'interno dei partiti.

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