Solidarietà al popolo birmano

Una maglietta rossa per il popolo birmano, l'appello che ormai gira in tutto il mondo, chiede a tutti di indossare oggi una maglietta rossa in solidarietà al popolo birmano, che oppresso dalla dittatura sta provando in maniera pacifica e non-violenta a liberarsi.
E' scandaloso come non sia stato possibile trovare un accordo nel consiglio di sicurezza dell'ONU a causa dei veti cinese e russo, che hanno con la Birmania e con la dittatura floridi commerci… 
Ecco non sarà molto, ma qua oggi e sempre siamo solidali con il popolo birmano e con tutti i popoli oppressi. 

Casa mia è il mondo intero… e oltre…

Giusto due riflessioni, partendo da qua, dove kAy lancia realmente un segnale di qualcosa che sta mutando all'interno della rete, ma di quella parte che è abitata. Il web 2.0 è ormai scoppiato, in tutta la sua potenza, ogni giorno si parla di qualche nuovo servizio "rivoluzionario", ormai gli account non si contano più, uno tira l'altro come le ciliege…

Benissimo, è una cosa splendida, un nuovo modo di relazionarsi, di informarsi, di lavorare, di conversare… però c'è da ricordarsi che esiste anche il vecchio modo, e che forse è anche molto più bello, sicuramente molto più complesso da gestire, fatto da legami forti. Anche se i due mondi si possono, e si debbono, incrociare, sovrapporre, altrimenti a cosa servono i BarCamp, le BlogCena e tutte le altre cose organizzate per consolidare quei legami deboli che si creano sulla rete, mica solo per fare gli sboroni su quanti accessi abbiamo o a far vedere l'ultimo aggeggio tecnologico? 

Da non dimenticare però, che tutto questo almeno per me, poi si immerge in quella che è la vita "reale", fatta da persona che se gli parli di Macchianera pensano a Topolino e che pensano che blog sia uguale a Beppe Grillo, da incazzature e da momenti belli, da birre tra amici e fratelli e da quella voglia di non stare a guardare.

Perchè questo blog, ed i mille account che ho, alla fine compongono una parte della mia personalità, la rendono pubblica, trovabile e consultabile a tutti, svelano un mondo di me, e così penso sia per chiunque altro si senta un cittadino del web.

Dice bene Sergio Maistrello  quando vede il limite dell'azione di Grillo sul web nel suo vedere la rete come strumento solo suo personale, quel rinchiudersi all'interno del proprio blog, quando invece in pubblico ne decanta tanto le virtù liberatorie, lo avete mai sentito incitare ad aprire un blog? Io no… sia mai che poi i suoi attenti spettatori, occasionali frequentatori del suo sito riescano a farsi un'idea più precisa poi di cosa sia questa fantomatica rete… no, meglio tenerli nel recinto dorato del suo sito, e dargli in pasto solo contenuti selezionati, senza insegnargli e fargli vedere che c'è un luogo immenso e completamente da vivere, esplorarlo e prenderci dimora…

Smettiamola di parlare di Grillo

A me sta storia di Grillo inizia anche a rompermi le scatole eh… Perchè ora è scattata la mania, Grillo è il nemico pubblico numero 1 della democrazia in Italia (secondo Mazza direttore del Tg2), ora io non ho mutato di una virgola le mie opinioni espresse al rigurado nei post precendti, che ho scritto al riguardo.
Penso che passata la fase della sorpresa, delle dichiarazioni, delle analisi, si debba riuscire a far rientrare tutto all'interno di un ragionamento politico, perchè è indubbio che ormai è richiesta una riforma della politica, che per me è autoriforma, perchè ora come ora, non penso che la forma partito possa essere messa in discussione in maniera così tanto forte ed approssimativa, come ha fatto Grillo, ma penso che questi cambiamenti (secondo me, devono essere effettuate riforme importanti, ma non quelle che indica Grillo… qua ho buttato un po' di questioni che meriterebbero in futuro qualche post) devono essere compresi all'interno dei partiti, e all'interno di essi praticati.
Per questo ritengo che da qui in avanti, si debba smettere di parlare di Grillo e si debba iniziare realmente a ragionare, seriamente, sulle riforme che la Politica, e sottolineo la Politica, deve attuare, perchè continuare a parlare delle provocazioni non porta a niente, ed è proprio questo che in tanti vogliono. 

A quando il partito dei Grilli parlanti?

Meno male che Grillo non voleva lanciare un partito…  Riesce a fare di peggio, perchè questo suo assecondare qualsiasi tipo di lista civica, basta che chi ne fa parte non sia iscritto a partiti e sia incensurato, è molto peggio, è legittimare spinte di ogni tipo, da quelle xenofobe simil-leghiste al nord, dove ho capito molti meet-up siano molto condizionati da personaggi legati a logiche leghiste, a localismi esasperati con strani personaggi che si ritagliano il proprio orticello di potere, proprio il contrario di quello che Grillo continua a professare.
A questo punto era meglio se fondava direttamente un movimento per arrivare alla fondazione di un partito, che almeno era chiaro quali erano i valori a cui il tutto si ispirava.
Invece così riesce a legittimare qualsiasi tipo di lista, perchè le liste civiche sono strane, e per quella che è la mia esperienza chi ci gira intorno è molto peggiore di chi è in un partito e la sua azione è molto più personalistica e per suoi interessi, rispetto a chi milita in un partito…
Mah… tutto questo mi sembra realmente qualcosa di preoccupante, un mandare avanti gli altri per vedere di raccogliere il maggiore consenso possibile, perchè qui sta il gioco, perchè se queste liste, che comunque saranno direttamente riconducibili a Grillo, andranno bene il passo successivo, secondo me, sarà un listone magari per le elezioni Europee…
In barba a tutti coloro che, avendo perso fiducia verso una politica, realmente piena di problemi e che si deve autoriformare, hanno creduto in quello che è il pensiero di distruzione urlata della poltica grillesco, di semplificazione e generalizzazione dei problemi; invece di immaginarsi un percorso, magari molto più tortuoso e faticoso, che parta anche dai partiti ed all'interno dei partiti.

Divagazioni

Giusto per riassumere un po' l'ultimo periodo, un bel post a punti:

  • I menù dei router 3com sono i più incasinati che abbia mai trovato, ieri per riuscire a configurarlo uno c'ho perso due ore…
  • E' a pagina 616 di 1400 e passa del libro di Storia delle relazioni internazionali, esame che ho il 27 di questo mese…
  • Ho deciso, devo prendermi il prima possibile un nabaztag!
  • Devo anche comprarmi il nuovo cd dei Marlene Kuntz: Uno
  • E' sempre più vicino il momento del trasloco
  • Ci sono persone che vorrei vedere molto più spess, per passare del tempo insieme anche solo per parlare…
  • Altre che vorrei conoscere di persona…
  • Altre ancora che vorrei vedere più spesso e conoscere meglio
  • Un vicepresidente del senato non può fare simili dichiarazioni, ma ormai è inutile continuare a dirlo… dobbiamo pretendere le dimissioni!
  • Voglio vedere di riuscire ad organizzare una blogcena toscana, visto che ultimamente sto vedendo che i blogger toscani sono tanti ed interessanti… chi mi vuol dare una mano? ( ciocci [chiocciolina] gmail [punto] com )

Ho scritto questo post di getto, dovendo anche correggermi perchè a forza di usare Twitter, diverse volte ho scritto discorsi partendo in terza persona… questo è indicativo del fatto che devo scrivere di più su questo blog, provando a perderci del tempo anche quando il tempo non è molto, perchè twitter è splendido uno strumento ed un mezzo ottimo per conoscere persone, ma non esplicativo al massimo della personalità di chi scrive, come invece è un blog.

un kilo di mele per favore…

Siamo tutti un po' più leggeri, non è che siamo dimagriti tutti, ma come ci informa il boxino delle cazzate del corriere online, il kilo ufficiale, cioè il cilindro di platino iridio conservato in Francia (come ci insegnano alle prime lezioni di fisica del liceo) ha perso un po' di massa, 50×10^-6 g (cioè 50 microgrammi). 
Il kilogrammo è l'unica unità di misura ancora legata ad un prototipo di riferimento invece che a costanti fisiche come tutte le altre del sistema internazionale.
La misura della massa è quella più incerta e meno accurata che si possa fare, proprio per una definizione dell'unità di misura molto approssimativa, nel senso che dobbiamo credere che quello che mettiamo sulla bilancia è un kilogrammo, perchè assomiglia al peso del cilindro in Francia (ovviamente non esisite solo quel cilindro…) però quello è quello buono, tutti gli altri sono stati fatti a partire da quello, quindi paradossalmente si potrebbero avere centinaia di modelli uno diverso dall'altro ed a quel punto quale sarebbe il vero kilo?
Nonostante l'epoca del virtuale, la definizione di massa rimane ancora molto reale…

Conclusioni sul V-day

Ok… ultime parole sul V-day, perchè non posso che condividere le dichiarazioni di Bertinotti di oggi al riguardo, io stesso mi devo ricredere visto che non pensavo a così tante persone…
Sono segnali su cui riflettere, segnali che la politica deve ascoltare e su cui si deve comunque aprire un dibattito.

Detto questo, io continuo a non essere d'accordo sui toni e sul linguaggio usato da grillo e nemmeno sulle proposte.
Ritengo inammissibile vietare il parlamento a persone che hanno scontato una pena e che non sono interdetti dai pubblici uffici, perchè si mette in discussione la stessa divisione dei poteri su cui si basa ogni democrazia.
Penso che il limite di due sole legislature sia assurdo, perchè non consente nemmeno la formazione di una classe politica preparata, secondo me al massimo si può ragionare di un limite di età, ma non di un limite di legislature.
La questione delle preferenze è quella che mi vede più favorevole in linea di principio, è anche vero che da sempre le preferenze sono state veicolo di clientele e inciuci dei peggiori tipi, ma è anche vero che diver votare una lista di nomi scelti all'interno di una stanza chiusa non è bello…

In conclusione, Grillo, per me continua a rimanere un becero urlatore, ma i malumori che riesce a raccogliere intorno a se, vanno saputi ascoltare e comprendere, colmando quei vuoti con la politica, quella vera… 

v-day?

Voglio spendere anch'io i miei 2cents sul V-Day.

Concordo pienamente con quella che è l'analisi fatta da Marco. Perchè se non condivido niente di quello portato avanti da Grillo (ci scriverò su un post magari…) ritengo che il paladino dell'anti-politica abbia sfruttato benissimo la rete, gli strumenti che mette a disposizione. C'è solo da imparare da quella che è stata la campagna di costruzione del V-day, e da come internet sia stata usata benissimo per riuscire ad informare riguardo ad una proposta ed a mobilitare su questa cosa almeno dal punto di vista mediatico, perchè poi voglio vedere domani, quello che è stato realmente il V-day nella realtà delle piazze e quale la sua reale portata di mobilitazione… 

Grillo, sopratutto ben supportato da quelli di Casaleggio, che gestiscono tutto il suo blog e le sue iniziative di comunicazione sulla rete, potrebbe fare ulteriori passi in avanti nell'utlizzo del mezzo internet, sopratutto iniziare a spendersi di più in prima persona, visto che per ora al suo blog non segue una sua presenza nella blogosfera ed un suo partecipare a conversazioni che partono sulla rete (critica maggiore che gli viene rivolta da tutta o quasi la blogosfera…). Perchè è facile fare il paladino, quello che "sa come si usa internet" davanti ad una platea di persone che non sanno nemmeno come si accende un computer, e poi in realtà non frequenti e non partecipi a quella che è la vita del luogo (perchè internet per me è un luogo…) che vuoi pubblicizzare. 

Twitter down…

E' tutta la mattina che non riesco ad aggiornare twitter via twitterific, controllo la home e cosa trovo:

Speriamo che una volta che si riprende, sia realmente più veloce rispetto agli ultimi tempi, visto che ultimamente fra lentezza e down costanti era impossibile aggiornare lo status… 

Opening…

Dopo tre anni passati su splinder, ho ritenuto giusto creare questo luogo, perchè sentivo la necessità di avere altri tipi di servizi, e poi non sopportavo più i frequenti down di splinder, anche se lo considero una delle migliori piattaforma per aprirsi un primo blog.
La decisione è avvenuta, anche leggendo i vecchi post scritti all'inizio della mia avventura, vedendo quanto sono camabiato rispetto a quello che scrivevo 3 anni fa, ho deciso quindi che per raccontare quello che sono adesso ho bisogno di un nuovo luogo.
E' anche per questo che ancora non ho importato i vecchi archivi, anche se in futuro magari potrei farlo.
Il feed del blog rimane sempre lo stesso: http://feeds.feedburner.com/CiocciThinks