Parmaworkcamp.

E' obbligo che scriva due righe per raccontare la due giorni parmense (o parmigiana? no, parmigiana è quella di melanzane). 

Come primo atto devo fare i complimenti a Fran e a Davide per l'organizzazione più che perfetta, son stati bravi a contrattare anche due giornate di sole (seppur la temperatura non era proprio estiva, però le mediazioni alle volte sono necessarie).

Ci sono stati molti interventi che ho trovato interessanti, menzione speciale va all'intervento di elena sulla cooperazione, purtroppo poco capito, perchè ritengo il movimento cooperativo molto 2.0 e la diffusione dei principi che stanno alla base non può che fare bene. 

Il più atteso di tutti è stato sicuramente Paul, tutti a scrutare ogni faccia più o meno sconosciuta provando ad immaginarlo e lui cosa fa? Fa apparire i biglietti sul lavandino del bagno. Genio. 

I vigili di Parma sembrano sceriffi del farwest, ma i controllori sugli autobus sono i più pignoli che abbia mai visto, ma non mi hanno beccato lo stesso senza biglietto (non mi avrete mai! [qui ci andrebbe una risata malefica tipo cattivo dei film]). 

Un grazie davvero a tutti, quelli conosciuti e quelli che ancora devo conoscere, è stato un piacere rivedervi e conoscervi dal vivo (avrò dimenticato sicuramente qualche link, non me ne vogliate male). 

[a su flickr ci sono le foto]

Divagazioni

Giusto per riassumere un po' l'ultimo periodo, un bel post a punti:

  • I menù dei router 3com sono i più incasinati che abbia mai trovato, ieri per riuscire a configurarlo uno c'ho perso due ore…
  • E' a pagina 616 di 1400 e passa del libro di Storia delle relazioni internazionali, esame che ho il 27 di questo mese…
  • Ho deciso, devo prendermi il prima possibile un nabaztag!
  • Devo anche comprarmi il nuovo cd dei Marlene Kuntz: Uno
  • E' sempre più vicino il momento del trasloco
  • Ci sono persone che vorrei vedere molto più spess, per passare del tempo insieme anche solo per parlare…
  • Altre che vorrei conoscere di persona…
  • Altre ancora che vorrei vedere più spesso e conoscere meglio
  • Un vicepresidente del senato non può fare simili dichiarazioni, ma ormai è inutile continuare a dirlo… dobbiamo pretendere le dimissioni!
  • Voglio vedere di riuscire ad organizzare una blogcena toscana, visto che ultimamente sto vedendo che i blogger toscani sono tanti ed interessanti… chi mi vuol dare una mano? ( ciocci [chiocciolina] gmail [punto] com )

Ho scritto questo post di getto, dovendo anche correggermi perchè a forza di usare Twitter, diverse volte ho scritto discorsi partendo in terza persona… questo è indicativo del fatto che devo scrivere di più su questo blog, provando a perderci del tempo anche quando il tempo non è molto, perchè twitter è splendido uno strumento ed un mezzo ottimo per conoscere persone, ma non esplicativo al massimo della personalità di chi scrive, come invece è un blog.

un kilo di mele per favore…

Siamo tutti un po' più leggeri, non è che siamo dimagriti tutti, ma come ci informa il boxino delle cazzate del corriere online, il kilo ufficiale, cioè il cilindro di platino iridio conservato in Francia (come ci insegnano alle prime lezioni di fisica del liceo) ha perso un po' di massa, 50×10^-6 g (cioè 50 microgrammi). 
Il kilogrammo è l'unica unità di misura ancora legata ad un prototipo di riferimento invece che a costanti fisiche come tutte le altre del sistema internazionale.
La misura della massa è quella più incerta e meno accurata che si possa fare, proprio per una definizione dell'unità di misura molto approssimativa, nel senso che dobbiamo credere che quello che mettiamo sulla bilancia è un kilogrammo, perchè assomiglia al peso del cilindro in Francia (ovviamente non esisite solo quel cilindro…) però quello è quello buono, tutti gli altri sono stati fatti a partire da quello, quindi paradossalmente si potrebbero avere centinaia di modelli uno diverso dall'altro ed a quel punto quale sarebbe il vero kilo?
Nonostante l'epoca del virtuale, la definizione di massa rimane ancora molto reale…