La 3+1 giorni del sudore (parte 1)

I 3+1 giorni sono quelli passati da me in giro per concerti, prima a Livorno per l'Italia Wave e poi a Roma per Bruce Springsteen.

Quando uno pensa a Livorno le prime cose che gli vengono in mente sono: mare, porto, cacciucco, Partito Comunista, Cristiano Lucarelli (non necessariamente in questo ordine).
Uno pensa che la giornata non può che andare bene quando esci di casa e ti ricordi di aver lasciato il biglietto per il concerto di domenica dentro, proprio pochi secondi prima di partire.
In cielo splende il sole, in macchina c'è caldo e mi sventaglio con una copia di Lotta Comunista acquistata da Antonio perchè preso di sorpresa al risveglio.
Grandi interrogativi vengono risolti lungo il viaggio, come lo scoprire che la Sammontana prende il nome da un'omonima frazione del comune di Montelupo (risposta deduttiva la nostra, confermata da wikipedia).
La viabilità livornese è caotica, ma arriviamo indenni.

Giovedì 16 – Italians do it better

Serata gratuita, tanta gente, allo stadio per il Main Stage, grande concerto di Caparezza, ottimi i Beautiful (Marlene Kuntz + Maroccolo + Howie B) che si presentavano per la prima volta in pubblico, concludono gli Afterhours.
Nel pomeriggio alla Rotonda d'Ardenza prima apparizione di Enrico Gabrielli sul palco, ne seguiranno un numero imprecisato, c'è chi dice che sia stato avvistato a suonare pure sul lungomare di Livorno.
La giornata era dedicata al quarantennale di Woodstock, per parlarne era stato chiamato Uolter Veltroni, intervistato da Chicco Mentana, due esperti del settore (scopriremo poi che Uolter ha dato forfait per "lieve malore" e quindi il tutto è stato tramutato in una presentazione del libro di Mentana).

Venerdì 17 – Effetto Placebo 

Sorvolo sulle difficoltà riscontrate a ritornare a Pisa a dormire alle 4 del mattino, difficoltà dovute alla non troppo compresa viabilità delle due città.
Nel pomeriggio sullo Psycho Stage: Samuel Katarro, Dente e Beatrice Antolini i nomi principali, ma per me la vera sorpresa sono stati i sardi White Sunset con dell'ottimo prog e delle camicie improbabili (che comunque in me hanno trovato un estimatore).
Sul Main Stage la sera arrivo poco prima dell'inizio dei Placebo, per nulla convincenti, talmente poco che a metà è il caso di lasciare lo stadio per l'ElettroWave, dove i 2manydjs hanno fatto un set da paura. 

Sabato 18 – Elettro Saturday

Solo nel poleriggio Enrico Gabrielli sale sul palco 3 volte consecutivamente: Calibro35, guest per i Julie's Haircut e Mariposa. Una parola va spesa per il bellissimo Ale Fiori e il suo look estivo, fenomenale (e bravi agli stilisti).
Ma la testa era già alla sera, non avrei mai pensato di poter vedere un concerto dei Kraftwerk e le attese non sono state per nulla disattese, quasi due ore di concerto, spettacolo puro, scaletta da favola e pubblico rapito (a parte quei 4 stronzi che erano dietro di me). Grande delusione invece per Aphex Twin, set veramente scadente, buono per un rave di pessima qualità. Bella sperimentazione degli Offlaga insieme al trio d'archi Ginko Narayana. 

Grazie a Francesca, Francesca e Francesco per avermi ospitato a Pisa. Tre giorni veramente belli, conditi da ottimo cibo spazzatura e birra a prezzi da ladrocinio: 5€ per una Nastro Azzurro sono un po' troppi.

to be continue…

Divagazioni

Giusto per riassumere un po' l'ultimo periodo, un bel post a punti:

  • I menù dei router 3com sono i più incasinati che abbia mai trovato, ieri per riuscire a configurarlo uno c'ho perso due ore…
  • E' a pagina 616 di 1400 e passa del libro di Storia delle relazioni internazionali, esame che ho il 27 di questo mese…
  • Ho deciso, devo prendermi il prima possibile un nabaztag!
  • Devo anche comprarmi il nuovo cd dei Marlene Kuntz: Uno
  • E' sempre più vicino il momento del trasloco
  • Ci sono persone che vorrei vedere molto più spess, per passare del tempo insieme anche solo per parlare…
  • Altre che vorrei conoscere di persona…
  • Altre ancora che vorrei vedere più spesso e conoscere meglio
  • Un vicepresidente del senato non può fare simili dichiarazioni, ma ormai è inutile continuare a dirlo… dobbiamo pretendere le dimissioni!
  • Voglio vedere di riuscire ad organizzare una blogcena toscana, visto che ultimamente sto vedendo che i blogger toscani sono tanti ed interessanti… chi mi vuol dare una mano? ( ciocci [chiocciolina] gmail [punto] com )

Ho scritto questo post di getto, dovendo anche correggermi perchè a forza di usare Twitter, diverse volte ho scritto discorsi partendo in terza persona… questo è indicativo del fatto che devo scrivere di più su questo blog, provando a perderci del tempo anche quando il tempo non è molto, perchè twitter è splendido uno strumento ed un mezzo ottimo per conoscere persone, ma non esplicativo al massimo della personalità di chi scrive, come invece è un blog.