New Work

Tanti sono i nuovi lavori legati più o meno alla rete, le nuove forme di lavoro impongono nuovi problemi e nuove sfide.
Il problema della tutela dei diritti dei lavoratori "diversamente dipendenti" (tutte quelle forme di precariato, più o meno legali, contratti a progetto, finte partite iva, lavoratori autonomi per obbligo e non per scelta), l'organizzazione in forme mutualistiche e "sindacali", il ruolo che la rete può avere nel creare sinergie positive tra professionisti e nel coinvolgere aziende.

 

C'è chi con la rete ci lavora, c'è chi vorrebbe lavorarci, di questo e di altro si parlerà a Parma il 21 marzo per il ParmaWorkCamp che la Fran ha con sforzi sovraumani organizzato. 
Si discute di questi temi anche nella stanza lavoratori del web su friendfeed, molto interessante anche workingpot progetto nascente che vuole essere contenitore e luogo di discussione, dove provare a mettere in connessione le esperienze, i problemi e le possibili soluzioni. 

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Alla ricerca di una nuova casa.

Prendendo spunto da Woody Allen si potrebbe dire che "Karl Marx è morto e anche la sinistra non è che sta molto bene", distrutta dalle elezioni primaverili dove si presentò unita, ma divisa, cancellata da un PD sempre più schiacciato al centro, confusa dalle sirene semplificatorie e populiste di Di Pietro (si veda la campagna per il referendum contro il lodo Alfano).

Per questo ritengo necessario l'apertura di un processo reale di costruzione di un soggetto della Sinistra, che smetta i panni dell'identitarismo e del minoritarismo, della rappresentazione di qualcosa che non si è più o non si è mai stati, in cui si sono rinchiusi i partiti della sinistra radicale, in primis Rifondazione. Processo che però deve vivere nel reale, per dirla alla Zoro: che si ficchi nella fanga, che si confronti con esperienze e portati diversi, per fare questo ci vuole tempo, non è immediato, proprio perchè non può essere una nuova mediazione tra ceti dirigenti.

C'è bisogno di una nuova casa da costruire con tutti coloro che hanno voglia di mettersi in gioco, che credono ancora nella possibilità di avere ancora una sinistra in Italia che sia motore di cambiamento, di innovazione in fatto di forme, pratiche e metodi.

Io son pronto a mettermi in gioco, anche perchè non ho niente da perdere e tutto da guadagnare…

 httpv://it.youtube.com/watch?v=VA_Zi1biCUc

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