Just one year

Quasi un anno dopo è riapparso il violinista di strada, ha lo stesso violino sgangherato, ma gli occhiali mi sono sembrati nuovi.
Per mesi non si era più visto, avevo pensato a un trasloco in un luogo più piacevole e meno freddo, che sta arrivando l'inverno, la mattina non si vedono le montagne e suonare il violino con le dita congelate non deve essere piacevole.

Sono stato felice di vederlo stasera, gli ho sorriso solamente, che di spicci non ne avevo. 

Il Nulla

Dormo sempre con un pezzo di tapparella alzata, che la mattina mi piace vedere la luce e poi perché mi viene più facile svegliarmi. Stamani quando ho aperto gli occhi c'era questa luce bianca opaca che riempiva la stanza; mi sono alzato, ho tirato su la tapparella, ho aperto la finestra per cambiare l'aria e (e qua c'è dello stupore anche un po' insensato) dove ogni mattina vedo le montagne, lì, ferme, come molossi placidi, ecco proprio lì, c'era il nulla. Il nulla come quello che mettono nei cartoni animati quando fanno interagire i personaggi con il disegnatore, un foglio bianco da riempire, che veniva voglia di prendere le matite e disegnarcele le montagne.
Insomma, io oggi mica le ho viste ancora le montagne, chissà se ci sono sempre, o se devo rifare la punta alle matite e disegnarle.