Parmaworkcamp.

E' obbligo che scriva due righe per raccontare la due giorni parmense (o parmigiana? no, parmigiana è quella di melanzane). 

Come primo atto devo fare i complimenti a Fran e a Davide per l'organizzazione più che perfetta, son stati bravi a contrattare anche due giornate di sole (seppur la temperatura non era proprio estiva, però le mediazioni alle volte sono necessarie).

Ci sono stati molti interventi che ho trovato interessanti, menzione speciale va all'intervento di elena sulla cooperazione, purtroppo poco capito, perchè ritengo il movimento cooperativo molto 2.0 e la diffusione dei principi che stanno alla base non può che fare bene. 

Il più atteso di tutti è stato sicuramente Paul, tutti a scrutare ogni faccia più o meno sconosciuta provando ad immaginarlo e lui cosa fa? Fa apparire i biglietti sul lavandino del bagno. Genio. 

I vigili di Parma sembrano sceriffi del farwest, ma i controllori sugli autobus sono i più pignoli che abbia mai visto, ma non mi hanno beccato lo stesso senza biglietto (non mi avrete mai! [qui ci andrebbe una risata malefica tipo cattivo dei film]). 

Un grazie davvero a tutti, quelli conosciuti e quelli che ancora devo conoscere, è stato un piacere rivedervi e conoscervi dal vivo (avrò dimenticato sicuramente qualche link, non me ne vogliate male). 

[a su flickr ci sono le foto]

New Work

Tanti sono i nuovi lavori legati più o meno alla rete, le nuove forme di lavoro impongono nuovi problemi e nuove sfide.
Il problema della tutela dei diritti dei lavoratori "diversamente dipendenti" (tutte quelle forme di precariato, più o meno legali, contratti a progetto, finte partite iva, lavoratori autonomi per obbligo e non per scelta), l'organizzazione in forme mutualistiche e "sindacali", il ruolo che la rete può avere nel creare sinergie positive tra professionisti e nel coinvolgere aziende.

 

C'è chi con la rete ci lavora, c'è chi vorrebbe lavorarci, di questo e di altro si parlerà a Parma il 21 marzo per il ParmaWorkCamp che la Fran ha con sforzi sovraumani organizzato. 
Si discute di questi temi anche nella stanza lavoratori del web su friendfeed, molto interessante anche workingpot progetto nascente che vuole essere contenitore e luogo di discussione, dove provare a mettere in connessione le esperienze, i problemi e le possibili soluzioni.