Smettiamola di parlare di Grillo

A me sta storia di Grillo inizia anche a rompermi le scatole eh… Perchè ora è scattata la mania, Grillo è il nemico pubblico numero 1 della democrazia in Italia (secondo Mazza direttore del Tg2), ora io non ho mutato di una virgola le mie opinioni espresse al rigurado nei post precendti, che ho scritto al riguardo.
Penso che passata la fase della sorpresa, delle dichiarazioni, delle analisi, si debba riuscire a far rientrare tutto all'interno di un ragionamento politico, perchè è indubbio che ormai è richiesta una riforma della politica, che per me è autoriforma, perchè ora come ora, non penso che la forma partito possa essere messa in discussione in maniera così tanto forte ed approssimativa, come ha fatto Grillo, ma penso che questi cambiamenti (secondo me, devono essere effettuate riforme importanti, ma non quelle che indica Grillo… qua ho buttato un po' di questioni che meriterebbero in futuro qualche post) devono essere compresi all'interno dei partiti, e all'interno di essi praticati.
Per questo ritengo che da qui in avanti, si debba smettere di parlare di Grillo e si debba iniziare realmente a ragionare, seriamente, sulle riforme che la Politica, e sottolineo la Politica, deve attuare, perchè continuare a parlare delle provocazioni non porta a niente, ed è proprio questo che in tanti vogliono. 

v-day?

Voglio spendere anch'io i miei 2cents sul V-Day.

Concordo pienamente con quella che è l'analisi fatta da Marco. Perchè se non condivido niente di quello portato avanti da Grillo (ci scriverò su un post magari…) ritengo che il paladino dell'anti-politica abbia sfruttato benissimo la rete, gli strumenti che mette a disposizione. C'è solo da imparare da quella che è stata la campagna di costruzione del V-day, e da come internet sia stata usata benissimo per riuscire ad informare riguardo ad una proposta ed a mobilitare su questa cosa almeno dal punto di vista mediatico, perchè poi voglio vedere domani, quello che è stato realmente il V-day nella realtà delle piazze e quale la sua reale portata di mobilitazione… 

Grillo, sopratutto ben supportato da quelli di Casaleggio, che gestiscono tutto il suo blog e le sue iniziative di comunicazione sulla rete, potrebbe fare ulteriori passi in avanti nell'utlizzo del mezzo internet, sopratutto iniziare a spendersi di più in prima persona, visto che per ora al suo blog non segue una sua presenza nella blogosfera ed un suo partecipare a conversazioni che partono sulla rete (critica maggiore che gli viene rivolta da tutta o quasi la blogosfera…). Perchè è facile fare il paladino, quello che "sa come si usa internet" davanti ad una platea di persone che non sanno nemmeno come si accende un computer, e poi in realtà non frequenti e non partecipi a quella che è la vita del luogo (perchè internet per me è un luogo…) che vuoi pubblicizzare.