Tanti tituli

 
1 come il risultato a fine anno, per la terza volta consecutiva (fossimo oltre oceano parleremmo di three-peat). 1 come la sconfitta in Italia su 44 partite tra Supercoppa, Coppa Italia, regular season e playoff.

Un mini-slam tutto italiano a cui manca il pezzo grosso: l'Euroleague vinta meritatamente dal Panathinaikos.
E' stato detto tutto su questa squadra: quanto sia forte, compatta, gruppo eccezionale, professionisti, perfezionisti, non c'è nient'altro da aggiungere.


Milano
non poteva niente, era una storia già scritta, un finale scontato e pure noioso per chi vede da fuori, ma è giusto che sia andata così, ce la siamo meritati questa vittoria.

Sarei poco onesto se non dicessi che sto già pensando alla prossima stagione, con due speranze: quella di vedere un campionato più equilibrato e aperto, e quella di avere la presunzione di voler lottare per l'euroleague.

Adesso però si preparino i festeggiamenti che c'è la Mens Sana da festeggiare!

I love this game

 
 
Sono sempre stato un appassionato di basket, pur non avendoci mai giocato, se non qualche volta nei campetti di paese con gli amici.
Stamattina sono tornato in campo: pessime percentuali, movimenti farraginosi, ma tanto divertimento.
Anni di inattività fisica si fanno sentire, dieci minuti e mi serve subito un time-out, fortuna che la prima partitella era finita (anche se con una ignobile sconfitta) altrimenti sarei svenuto. Meglio le altre due, qualche buon tiro preso, un fisico che rispondeva meglio e due sconfitte dignitose. 
 
Tra i propositi del nuovo anno c'era anche quello di rimettersi un po' in forma, ecco, appurato il mio attuale stato questa cosa si fa sempre più necessaria.
Quindi dalla prossima settimanasi rispolvera anche il costume e ci si rituffa in piscina, in più qualche partitella a settimana non sarebbe male. 

Ricordi

E' da poco finito il sorteggio per i gironi della Champions League, dopo 8 anni la Fiorentina ritorna in Coppa Campioni, il girone non è dei più semplici, però si può certamente lottare GIRONE F (Lione, Bayern Monaco, Steaua Bucarest, Fiorentina).

Ricordo quella sera, non era freddo nonostante l'autunno inoltrato, ricordo gli sfottò il giro in classe, nessuno credeva alla possibilità della Fiorentina di superare il turno in un girone del genere, unico tifoso viola in mezzo ad una marea di juventini ed interisti all'epoca ancora dovevano subire lo shock del 5 maggio e continuavano a sognare uno scudetto che non voleva arrivare.

Francamente non ricordo molto di quella partita, tranne quel gol al '75, quel tiro tagliato da posizione difficilissima che insacca la rete, poi la mia corsa urlando verso la finestra, lo sfogo di una vita da tifoso passata tra delusioni e vittorie minime, qualche Coppa Italia, Supercoppa, niente di sostanzioso, uno scudetto sfumato per un soffio, forse per un carnevale di troppo e un fenomeno infortunato. Quella partita e quella vittoria però sono qualcosa che il giorno dopo mi hanno fatto camminare a tre metri da terra.
Si stavano avvicinando i tempi bui della retrocessione e del fallimento, piansi quel primo d'agosto quando la FIGC escluse la Fiorentina dal campionato di B.
Quell'anno la C2 fu qualcosa di tonificante, il ritorno ad un calcio più antico, fatto di partite alla radio e trasferte da gite fuori porta, ma alla fine eccoci di nuovo qua, nonostante tutto e tutti, non posso che essere orgoglioso di questa squadra, non posso che continuare a sognare, a sperare e a crederci. Forza Viola!