[una rubrica estemporanea di segnalazioni varie per allietare la colazione della domenica]

Una cosa da leggere: la fantascienza nella Bulgaria socialista
Tra gli anni ’70 e ’80 la Bulgaria è stata la “Silicon Valley dell’Est”. Insieme alle promesse di un futuro socialista guidato dall’automazione si affacciavano già le ansie e i dubbi di un mondo distopico e robotizzato. In questo contesto nasceva un florido filone di fantascienza. Aeon prova a raccontarlo in un bell’articolo
Un podcast: sopravvivere con la sharing economy
Se le ansie e lo stress di un mondo dove il lavoro umano viene sostituito dall’automazione era fantascienza nella Bulgaria degli ’80, diventa improvvisamente reale oggi nella California del 2015.
Una mini serie di tre puntate del podcast Theory of Evreything intitolata Instaserfs racconta com’è l’esperienza di una persona che prova a vivere facendo solo lavori legati alla sharing economy, tra Uber, consegne a domicilio, riparazioni casalinghe e nuovi mestieri.
Un video: l’ossessione della settimana
Visto che questa canzone mi sta ossessionando e rincorrendo da dieci giorni mi sembra giusto condividerla pure qua nella versione live più bella che potete trovare su youtube
Se in passato questo blog è stato anche un diario personale, un diario pubblico, oggi mi rendo conto che mi viene più difficile usarlo così, anche per questo motivo negli ultimi anni ho iniziato a tenere un diario personale privato come pratica più o meno giornaliera. Per come la pratico io adesso, è una scrittura privata, con pochi fronzoli e buttata là come mi viene al momento. Brevi appunti giornalieri e poi magari pagine più lunghe di tanto in tanto quando c’è qualcosa che mi ronza in testa da provare a rendere più chiaro. Mi è capitato di sponsorizzare tanto con amici e conoscenti la pratica del diario come forma di riflessione, di auto-coscienza, un (ri)costruire il sé.